MONETA CINESE
La moneta cinese è chiamata ufficialmente Renminbi Yuan.
Il cambio Euro-Rmb può essere effettuato in Italia comodamente o, quando si è in Cina, presso le filiali della Bank of China, negli uffici di cambio degli alberghi
e nei principali negozi per turisti (il tasso di cambio è uguale a quello delle filiali della banca medesima).
Lo yuan (che nella lingua parlata viene chiamato kuai) si divide in 10 jiao (nella lingua parlata mao). A sua volta 1 jiao si divide in 10 fen.
Il cambio attuale è di circa:
1 Euro = 10.250 Renmimbi Yuan cinese;
1 Renmimbi Yuan cinese (CNY) = 0.0970 Euro (EUR).
Attualmente i tagli più diffusi sono le banconote da 100 e 50 Rmb, e ne esistono anche da 20, 10 e 5.
Yuan in cinese significa letteralmente "oggetto rotondo" o "moneta rotonda".
Principali Banconote cinesi in circolazione
100 Rmb

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50 Rmb

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20 Rmb

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10 Rmb

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5 Rmb

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Savevi che...
In Cina le presentazioni sono molto importanti. La "cerimonia" della consegna dei biglietti da visita è un momento che richiede attenzione e serietà.
E’ importante il modo in cui si consegna il biglietto da visita, sempre con due mani e con il nome rivolto verso la persona a cui ci si presenta,
con il capo chino in segno di rispetto.
Analogo è il modo in cui si riceve, sempre con due mani e sempre con il capo chino. Infine, è molto importante il posto dove si mette il biglietto da visita
una volta ricevuto: evita assolutamente di riporlo nel portafogli e poi nella tasca posteriore dei pantaloni, questo è un atteggiamento considerato
sconveniente e anche offensivo.
In Cina i biglietti da visita sono double-face, da una parte sono scritti in inglese mentre dall’altra c’è la versione cinese.
Capita, a noi occidentali, di non essere sicuri di quello che ci hanno scritto nella versione in cinese. Per i cinesi il problema è lo stesso
in quanto, se sono sicuri di quello che c’è scritto in cinese, la versione inglese è generalmente a loro non conosciuta.
Questo porta spesso a leggere titoli un po’ improbabili, tradotti in modo curioso o con errori, che però non pregiudicano
la comprensione di che ruolo abbia l'interlocutore.

